La mia storia, tra cielo e pensiero

Una vita di passione per la meteorologia, vissuta insieme alla neurodivergenza.

Ciao, mi chiamo Davide e sono appassionato di meteorologia da una vita. Già da piccolo guardavo il cielo con ammirazione: ai tempi, qui in pedemontana, riusciva ancora a fare delle belle nevicate. Ecco, con quegli stessi occhi che ancora oggi scrutano l'orizzonte, io mi emozionavo a ogni fiocco, e credevo davvero che non smettesse mai.

Crescendo sono venuto a contatto con la scienza del cielo a scuola, e con il mio primo piccolo modello di centralina osservavo gli eventi, ma soprattutto i dati.

Alle superiori ho conosciuto, in modo virtuale, un vecchio forum di meteorologia che mi teneva compagnia. Ero molto focalizzato su questa passione e leggevo tantissimo. Fu così che riuscii a contattare — sempre in modo digitale — qualche altro appassionato, e uno di loro mi indirizzò verso l'acquisto della mia prima stazione meteo. Operativa dal 2014, la stazione di Palazzago mi ha fatto compagnia fino a oggi. Nel frattempo ho esplorato nuovi progetti: reti locali fatte di webcam e stazioni, oltre a quella del Centro Meteorologico Lombardo, che da sempre supporto e con cui collaboro, tenendo alto il mio livello di concentrazione.

Tutto questo mondo virtuale mi ha accompagnato per molti anni, e io mi ci sono dedicato quasi completamente — come se fossi, allo stesso tempo, immerso e isolato nel mio bel mondo neurodivergente. Una condizione che mi è risultata più chiara dopo aver trascorso due anni a media quota, in alta Val Serina. Lì le condizioni erano molto più estreme e le giornate invernali molto più corte: l'Alben faceva da scudo all'alba, che tardava ad arrivare. Gli inverni erano rigidi, con facili gelate ben sotto lo zero, e si apprezzavano le estati dal clima serale gradevole.

Detto questo, la mia passione ancora oggi non ha smesso di vivere, anche con la neurodivergenza. La mia analisi è sempre rivolta ai dati, e a volte prevedere è più difficile che vivere. Compenso molti dei miei tratti con un pensiero particolare rivolto al cambiamento: non solo quello climatico, ma anche il mio.

Ancora oggi credo molto nella scienza, e in modo particolare in tutte quelle persone che soffrono, che non riescono a trovare agio nelle loro vite. So che dopo un temporale non sempre nasce l'arcobaleno, ma so anche che sopra le nubi di tempesta c'è sempre il sole.

E mentre scorrono le nubi, lasciamo andare i pensieri nel vento — e torniamo a essere unici, nell'universo.

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